Il vescovo Carlo visita la Caneva

Una visita semplice, dal sapore familiare, quasi un saluto che profuma di gratitudine.
Nei giorni scorsi Mons. Carlo Redaelli ha accolto l’invito dei Portatori della Madonna di Barbana visitando la Caneva la loro sede. È stato un incontro cordiale e spontaneo, vissuto nella semplicità, durante il quale il Vescovo ha voluto ringraziare personalmente l’Associazione per il prezioso servizio svolto nella vita della Chiesa m e della città di Grado.
I Portatori della Madonna di Barbana rappresentano infatti una presenza importante non solo per la custodia di tradizioni profondamente radicate nella Fede popolare, ma anche per il grande impegno che accompagna eventi significativi come il Perdòn di Barbana, le grandi sagre estive ed altri momenti della vita comunitaria. Una presenza silenziosa, concreta e generosa, che aiuta la Comunità a custodire memoria, devozione ed appartenenza.
Nel dialogo semplice vissuto in Caneva è tornato anche il ricordo di un’esperienza rimasta nel cuore del Vescovo Carlo: quella del Presepe di Natale in Vaticano, quando "un casone si trovò simbolicamente al centro del colonnato di Piazza San Pietro": Un’immagine che ha portato Grado, la sua laguna, la sua storia ed anche la sua Fede davanti agli occhi del mondo, grazie anche all’impegno dei Portatori della Madonna di Barbana e di tanti volontari. Un’esperienza che il Vescovo ha più volte ricordato con affetto e gratitudine, come segno bello della capacità di una piccola comunità di raccontare qualcosa di grande.
L’incontro alla Caneva assume oggi anche un significato particolare. Mons. Redaelli, infatti, lascia la guida della Chiesa di Gorizia essendo stato chiamato dal Santo Padre a collaborare più da vicino nel Dicastero per il Clero. Una chiamata prestigiosa che riempie di gioia, ma che porta con sé anche il sentimento del saluto e della riconoscenza per il cammino condiviso in questi anni.
Prima del suo congedo ufficiale, alla sera in Cattedrale a Gorizia, sarà proprio il Perdòn di Barbana, nella giornata di domenica 5 luglio, l’ultimo grande appuntamento pubblico del Vescovo Carlo con il popolo gradese: un momento certamente carico di significato, dentro una delle tradizioni più care alla nostra terra ed alla nostra fede.
Intanto la nostra Arcidiocesi guarda già con speranza al futuro: il nuovo Arcivescovo, Mons. Giampaolo Dianin, farà il suo ingresso nella serata di domenica 12 luglio, iniziando così il suo ministero pastorale in mezzo a noi.
Accompagniamo questo tempo con la preghiera: ringraziando il Vescovo Carlo per il bene seminato ed accogliendo con fiducia il nuovo Pastore. Perché la Chiesa continua il suo cammino, guidata dal Signore anche attraverso il volto concreto dei suoi Pastori.
Presidente: Adelchi Felice Quargnali
Vicepresidente: Maurizio Tognon
Segretario: Giancarlo Troian
Tesoriere: Francesco Marocco