L’incontro con il nostro Vescovo

L’incontro con il nostro Vescovo
Domenica 13 settembre, alle ore 10.30, la Comunità cristiana di Grado vivrà un momento particolarmente significativo: nella Basilica patriarcale di Sant’Eufemia accoglieremo il nuovo Arcivescovo di Gorizia, mons. Giampaolo Dianin.
Non sarà soltanto una visita ufficiale, ma un vero incontro tra il Vescovo ed il suo popolo. Il Vescovo, successore degli Apostoli, è il pastore della Chiesa diocesana: colui che custodisce la comunione, conferma nella Fede, incoraggia il cammino delle Comunità e le aiuta a vivere il Vangelo nel proprio territorio.
Accogliere il Vescovo significa riscoprire che la nostra Parrocchia non è una realtà isolata, ma fa parte della grande famiglia della Chiesa di Gorizia. Ogni Comunità ha la propria storia, le proprie tradizioni ed una particolare missione, ma tutte camminano insieme, unite attorno al loro pastore. La presenza dell’Arcivescovo ci aiuterà, quindi, a rafforzare il nostro senso di appartenenza alla Diocesi ed a sentirci corresponsabili del suo cammino.
La visita avverrà nei giorni in cui sarà esposta alla venerazione la preziosa reliquia della Santa Croce, donata, secondo la tradizione, dall’imperatore Eraclio al Patriarca di Grado e custodita da secoli nella nostra Basilica. È un legame suggestivo tra la storia antica della Chiesa gradese ed il suo presente: nella Basilica degli antichi Patriarchi accoglieremo il Vescovo chiamato a guidare la nostra Chiesa diocesana.
Davanti all’insigne reliquia della Santa Croce, affideremo al Signore il suo ministero ed il cammino di tutte le nostre Comunità parrocchiali. Questo incontro giunge, anche, a conclusione dell’intensa stagione estiva. In questi mesi, Grado ha accolto migliaia di persone: famiglie, turisti, lavoratori, bambini e ragazzi. La nostra Comunità ha cercato di essere una Chiesa dalle porte aperte, capace di offrire la celebrazione dell’Eucarestia, la possibilità della confessione, momenti di preghiera, iniziative culturali, pellegrinaggi ed occasioni educative e di fraternità. La presenza dell’Arcivescovo sarà, perciò, anche l’occasione per ringraziare per il cammino dell’estate e rinnovare il nostro impegno a vivere questa particolare vocazione. Al termine della Santa Messa, ci sposteremo nel cortile della nostra Scuola dell’Infanzia, dove vivremo un momento di agape fraterna con l’Arcivescovo. Sarà un’occasione semplice e gioiosa per salutarlo, conoscerlo personalmente e condividere con lui la bellezza dell’essere Chiesa!