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28 Maggio 2026

Un libro musicale contro il bullismo: a Grado “Le Dissonanze del Bosco”

Un libro musicale contro il bullismo: a Grado “Le Dissonanze del Bosco”


Un libro che parla ai bambini, ma anche agli adulti. Un progetto semplice nell’intuizione e profondo nel messaggio. È stato presentato a Grado il volume musicale “Le Dissonanze del Bosco”, ideato dalla pianista e insegnante di propedeutica musicale Violetta Gratton, per affrontare il delicato tema del bullismo, delle prese in giro e dell’isolamento vissuto talvolta già dai più piccoli.


Non un semplice libro, ma un vero libro musicale di propedeutica, pensato per bambini della prima fascia scolare, con un linguaggio accessibile, immagini evocative ed un accompagnamento sonoro fruibile attraverso QR code. Una proposta educativa che usa il linguaggio della musica per aiutare a riconoscere emozioni, ferite e relazioni difficili.


Come ha spiegato Violetta Gratton, oggi i bambini “sentono tante cose, ma non sempre ascoltano davvero”: per questo la musica può diventare uno strumento educativo prezioso per entrare nel mondo interiore dei più piccoli. Il libro utilizza un linguaggio metaforico, quello del bosco e delle sue “dissonanze”, per raccontare dinamiche concrete come l’emarginazione, le parole che feriscono, la difficoltà di essere accolti.


Al progetto hanno preso parte anche diversi giovani musicisti gradesi, coinvolti nelle esecuzioni pianistiche, insieme a collaboratori artistici e grafici che hanno dato forma ad un lavoro corale. Durante la presentazione hanno portato il loro saluto il Sindaco Giuseppe Corbatto, l’Assessore alla Cultura Lidianna Degrassi, il parroco di Grado mons. Paolo Nutarelli ed il coordinatore del progetto Giorgio Tortora, sottolineando il valore educativo di una proposta che affronta con delicatezza un tema tanto attuale.


Un segno concreto di solidarietà ha accompagnato l’iniziativa: le offerte raccolte durante la presentazione saranno devolute al Ricreatorio SPES, luogo educativo e di crescita per tanti ragazzi della comunità.


Un progetto che ricorda come educare significhi aiutare i più giovani non solo ad imparare, ma anche ad ascoltare, riconoscere l’altro ed imparare il rispetto.

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