Chiesa Grado
Chiesa GradoParrocchia di Grado
4 Ottobre 2026

Celebrata oggi a Grado la Giornata del Ringraziamento per la stagione estiva

Al mattino, nella Basilica di Sant’Eufemia, la Santa Messa solenne, accompagnata dalla Corale Orchestrale Santa Cecilia, ha raccolto il grazie della Comunità per quanto vissuto nei mesi estivi: per i tanti ospiti giunti sulla nostra Isola, per chi ha lavorato e accolto, per le famiglie, i giovani e gli anziani e per le numerose persone che, attraverso il volontariato e il servizio, hanno contribuito a rendere viva Grado e la sua Comunità.

Nell’omelia, partendo dall’immagine evangelica della vigna affidata ai vignaioli, è stato ricordato come il rischio sia quello di dimenticare che quanto abbiamo ricevuto non ci appartiene e comportarci come se ne fossimo i padroni. Da qui l’invito a riscoprire la gratitudine: la vita è anzitutto un dono e noi non siamo padroni, ma custodi della vigna che ci è stata affidata. Un messaggio riassunto nell’invito: meno pretese e più gratitudine, meno “mi è dovuto” e più “grazie”, meno padroni e più custodi.

Nel pomeriggio, dopo la tradizionale Supplica alla Madonna del Rosario, la processione con l’immagine della Madonna degli Angeli ha attraversato le vie della città fino alla diga Nazario Sauro. Qui, davanti al mare, lo sguardo si è allargato alla città e alla stagione appena conclusa: una preghiera di ringraziamento e di affidamento per Grado, per quanti vivono del mare, per chi vi lavora e naviga, per chi è arrivato e per chi è ripartito.

A rendere ancora più concreto il significato della giornata è stato infine il gesto dei Portatori della Madonna, che hanno consegnato alla Parrocchia una parte del ricavato delle sagre estive, destinandolo alle necessità della Comunità: il frutto di tanto lavoro e volontariato che diventa condivisione e dono.

Una giornata, dunque, per fermarsi e riconoscere quanto ricevuto, affidando a Maria il cammino che continua. Perché dire grazie non significa soltanto guardare indietro, ma imparare a guardare avanti con uno sguardo diverso.

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